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I SEGRETI DEL GENESIS BLOCK DI ETHEREUM: SCHWARTZ RIVELA DETTAGLI INTERESSANTI

I SEGRETI DEL GENESIS BLOCK DI ETHEREUM: SCHWARTZ RIVELA DETTAGLI INTERESSANTI

Data formattata: 17 gennaio 2024 | Ora: 14:40 DAVID SCHWARTZ SVELA I SEGRETI DEL GENESIS BLOCK DI ETHEREUM Il Chief Technology Officer di Ripple, David Schwartz, ha recentemente fornito interessanti dettagli sul genesis block di Ethereum (ETH). In risposta a una domanda di un appassionato di criptovalute sulla numerazione insolita dei blocchi nel XRPL, Schwartz ha affermato che la scelta di considerare un determinato blocco come genesis block è arbitraria, proprio come nel caso di Ethereum. Ha inoltre condiviso un link a una transazione del 2016 che ha mosso una notevole quantità di ETH, mettendo in evidenza che anche il genesis block di Ethereum aveva transazioni non divulgate che determinavano l'allocazione dei fondi. I SEGRETI DEL GENESIS BLOCK DI ETHEREUM Schwartz ha approfondito i dettagli del genesis block di Ethereum, rivelando che alcune transazioni sono state deliberate escluse dalla blockchain pubblica. Ha suggerito che sono state prese decisioni per oscurare la fonte dei fondi, dimostrando la natura arbitraria della definizione del genesis block di una blockchain. COSA ACCADE CON XRPL? La conversazione ha poi esplorato l'assenza di transazioni nel genesis block di XRPL, lasciando 534 transazioni nei primi 32.570 registri presumibilmente perdute. Tuttavia, la distribuzione di XRP al registro 32.570 ha rivelato percentuali di proprietà specifiche, con individui come Jed McCaleb, Chris Larssen, Arthur Britto e entità come OpenCoin che possiedono quote precise e pubblicamente note. Questa rivelazione non solo getta luce sui misteriosi genesis block di XRPL ed Ethereum, ma solleva anche domande sulla trasparenza e sui processi decisionali all'interno degli ecosistemi blockchain.

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