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🔵INFLAZIONE UE: CALO NON PREVISTO

🔵INFLAZIONE UE: CALO NON PREVISTO

Giorno: 1 marzo 2024 | Ora: 12:23 L'inflazione dell'area euro scende ma non raggiunge le previsioni. L'Euro/Dollaro testa nuovamente il livello di 1.0800. L'inflazione centrale dell'UE è ora al livello più basso degli ultimi due anni. Le aspettative sui tassi di interesse non sono cambiate e si prevedono tagli di 90 punti base quest'anno, con la riunione del 6 giugno vista come il punto di partenza più probabile. Se la BCE taglierà i tassi di interesse, l'euro potrebbe continuare a cadere. Il grafico giornaliero dell'Euro/Dollaro mostra il test di 1.0800, con un segnale negativo a breve termine. Se il livello di 1.0800 viene superato, il supporto precedente a 1.0787 potrebbe essere vulnerabile. La prossima resistenza sarebbe a 1.0866/1.0870. Secondo i dati dei trader al dettaglio, il 54,99% dei trader è in posizione long sull'Euro/Dollaro.

INFLAZIONE DELL'UE IN CALO MA NON ALL'ALTEZZA DELLE PREVISIONI

I dati di Eurostat mostrano che l'inflazione core dell'Eurozona è calata per il settimo mese consecutivo, ma non ha raggiunto le previsioni di un calo più pronunciato. L'inflazione core dell'UE è ora al livello più basso degli ultimi due anni.

EUR/USD TESTA NUOVAMENTE IL LIVELLO 1,0800

Il grafico giornaliero dell'EUR/USD mostra la coppia che testa nuovamente il livello 1,0800, con la coppia che mostra un segnale negativo a breve termine aprendosi e scambiando al di sotto della media mobile semplice a 200 giorni. Una rottura al di sotto di 1,0800 lascia vulnerabile il supporto precedente intorno a 1,0787, insieme all'ultima media mobile semplice a 1,0788. Al di sotto di questo livello, il prossimo obiettivo è il minimo di multi-mesi del 14 febbraio a 1,0695. Se la coppia riesce a riconquistare la media mobile semplice a 200 giorni a 1,0828, allora l'area 1,0866/1,0870 torna in gioco.

DATI DEI TRADER AL DETTAGLIO MOSTRANO UNA POSIZIONE RIBASSISTA PER L'EUR/USD

I dati dei trader al dettaglio mostrano che il 54,99% dei trader è in posizione long, con il rapporto tra trader long e short di 1,22 a 1. Il numero di trader in posizione long è aumentato del 10,29% rispetto a ieri e del 7,10% rispetto alla settimana scorsa, mentre il numero di trader in posizione short è diminuito del 13,68% rispetto a ieri e del 6,70% rispetto alla settimana scorsa.

PROSPETTIVE SULL'EURO

Cosa ne pensi dell'euro, rialzista o ribassista? Puoi farcelo sapere tramite il modulo alla fine di questo articolo o puoi contattare l'autore su Twitter @nickcawley1.

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Source: Yahoo, Bloomberg , Reuters, Trading Economics,

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